

Di Severino Boni
Il portiere di calcio è un uomo solo, vulnerabile, privo di alibi e quindi soggetto a critiche.
La sua figura è inconfondibile per molteplici fattori come: la spettacolarità, la posizione in campo, la differenza di abbigliamento. La sua figura inoltre non può essere votata al protagonismo, il portiere è quello che ha la maggior responsabilità, in particolare sul risultato finale.
Costretto com'è, sempre ad attenzione continua, egli deve essere pronto per qualsiasi evenienza, cercando di infondere sempre la massima sicurezza e reagendo in tempi brevissimi.
Soggetto anche a cali di tensione dovuti a periodi di inoperosità, deve possedere doti di rapida analisi della situazione che si sta verificando.
Per sopperire ad eventuali errori che lo possono far crollare psicologicamente, deve possedere un'immediatezza di reazione, autocontrollo e fiducia dei propri mezzi al di sopra del comune.
Per fare una disamina accurata ed un analisi tecnica durante gli allenamenti, il portiere deve avere un rapporto fondamentale con l'allenatore, il preparatore dei portieri ed il suo collega di reparto. Il preparatore dei portieri deve essere una figura di riferimento, essendo stato solitamente anche lui un portiere. Egli può capire lo stato d'animo, le sensazioni che si provano in determinate situazioni, cercando di trasmettere le proprie esperienze instaurando quindi un rapporto di "amicizia" con il suo allievo.
Tra i portieri di una stessa squadra ci deve essere una concorrenza amichevole, mentre il primo deve migliorarsi per rimanere tale, il secondo deve conquistarsi la fiducia dell'allenatore.
Nel portiere la carica psicologica dipende soprattutto dal tipo di prestazione che si sta svolgendo, ad esempio una parata di rilievo porta ad un innalzamento delle componenti psicologiche positive.
Una caratteristica psicologica che lo differenzia dagli altri componenti della squadra è la carica ansiogena; mentre tutti gli altri raggiungono il loro massimo prima della partita e tale carica scende fino a scomparire del tutto con il fischio iniziale, per il portiere invece tutto termina solo con il primo intervento.
Durante la gara inoltre, vi sono molti episodi che suscitano apprensione ed un impegno mentale considerevole, come un corner, una punizione che potrebbe risultare pericolosa, oppure un rigore.
Da tutto ciò, si può facilmente intuire che il portiere è un giocatore diverso dagli altri e che comunque deve in tutti i modi conquistarsi la fiducia ed il rispetto dai propri compagni; deve dimostrare sicurezza, autorevolezza e una capacità difensiva fuori del comune.
In conclusione possiamo tranquillamente affermare che un allenamento mentale mirato al miglioramento di tutte le caratteristiche sopra citate, porta certamente ad un miglioramento della prestazione, che non coinvA quanto sopra da aggiungere la puntualità. Dirigenti e custodi sono spesso secondi ad arrivare al campo di allenamento; questo potrebbe far pensare ad un atleta professionista (art 91/1981 ); bene, non rientra in quanto previsto da tale articolo, ma lo è piu' di tanti professionisti . Dal curriculum(senza il nome ) molti capiranno di chi sto parlando. Inizia nella scuola calcio Paganico, passa poi alla Nuova Grosseto disputandoci i campionati giovanissimi, allievi e juniores reg.li. La stagione 2001/2002 lo vede tra le file del Grosseto in serie D. La stagione successiva nella stessa serie, nella compagine del Venturina. Nel 2003/2004 si trasferisce al S.Quirico in prima cat. dove è tra i protagonisti della storica vittoria del campionato. L'anno successivo disputa il campionato di prima cat. con la Maglianese confermando le sue qualita', così da approdare nel 2005/2006 al Gavorrano in eccellenza, dove l'anno successivo un grave infortunio al ginocchio lo mette fuorigioco. Per un ragazzo, alle porte del professionismo è un colpo pesante, ma si rimette in gioco con la massima serietà e spirito di sacrificio,anche per ragioni di lavoro nella stagione 2007/2008 approda al Saurorispescia dove disputa quattro campionati. In questa società, negli ultimi due anni ho avuto la fortuna di conoscerlo direttamente e passato due stagioni (almeno per quanto mi riguarda) veramente belle , rendendomi conto e domandandomi ad ogni allenamento e ad ogni partita, cosa stesse a fare nella categoria. Vi ho presentato un giocatore che ogni allenatore e ds vorrebbero avere, un portiere di/per altre categorie " BARTALI EMANUELE" , che sta difendendo i pali del Casottomarina, dove moltissime speranze della società sono poste nelle sue mani per venire fuori da un momento non proprio felice.
olge solo il portiere, ma l'intera prestazione collettiva
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